I cgi compresi nell'offerta di web-hosting di TOL.IT sono tanti e il loro numero aumenta di continuo per soddisfare
sempre piu' le richieste degli utenti.  Viste le infinite possibilita' offerte dal web e' comunque ovvio che non e' possibile
offrire tutte le soluzioni ai vostri progetti. Per questo motivo viene dato modo a tutti di inserire nel proprio spazio web dei
CGI "personali", oltre ovviamente a quelli da noi offerti.

TOL.IT non offre supporto nella creazione dei CGI o nella configurazione sui nostri server degli stessi. Lo scopo di questa
pagina e' quindi semplicemente quello di guidarvi nell'upload dei vostri CGI e nei settaggi di base che permettono ai CGI di
venire correttamente interpretati dal server e quindi essere eseguiti.
 

I modi e le regole per scaricare i vostri cgi sono completamente differenti a seconda che il vostro spazio web sia ospitato su
SERVER UNIX    oppure  SERVER NT .
Di seguito vi riportiamo una piccola lista di siti dove potrete trovare risorse gratuite per i vostri siti, ogni segnalazione di ulteriori
siti web di questa categoria e' gradita e verrà  inserita nella lista.
 

http://www.cgipoint.it

http://www.davecentral.com

http://www.perl.com/reference/query.cgi?cgi

http://px.sklar.com
 
 

- Modalità di upload dei  CGI su SERVER UNIX

Se avete scelto il server UNIX per il vostro spazio web,  ecco come dovete procedere:

 - REGOLE GENERALI

 - CGI in PHP

 - CGI in PERL

 - SSI

 -  SHELL SCRIPTS

 - Path di uso generale

   REGOLE GENERALI

I file cgi  generici devono avere obbligatoriamente l'estensione .cgi quindi, se necessario, modificate opportunamente
il nome del file CGI.

Collegatevi in modalita' FTP al vostro spazio web e scaricate il CGI nell'apposita directory  "cgi-bin"

ATTENZIONE!  La directory cgi-bin si trova fuori dal vostro spazio di pubblicazione abituale, ossia quello dove sono
tutte le pagine del vostro sito. Per accedervi dovete digitare il comando "cd /cgi-bin" oppure se usate un FTP grafico
dovrete risalire indietro nell'albero delle directory selezionando la parent directory ( spesso indicata con ".." )  e quindi
la vedrete non appena sarete saliti di un livello dalla directory /public

Una volta scaricato nella directory "cgi-bin" vanno dati i permessi di esecuzione al file, l'unico modo per fare questo e'
utlizzare il comando "site chmod" del vostro programma di FTP.    La sintassi del comando e' la seguente:

    site chmod 0755 <nomefile>

Il parametro "0755" sta in breve ad indicare che i permessi di esecuzione del CGI vanno settati per tutti mentre quelli di
scrittura solo per l'utente che ne e' proprietario, cioe' voi.     Molti CGI gratuiti tra quelli reperibili indicano nella loro
documentazione di settare i permessi a 0777. Siccome questo settaggio e' altamente sconsigliato per motivi di sicurezza
il nostro server si rifiuta di eseguire un file CGI con questi permessi e anche, ovviamente, qualsiasi CGI che si trovi in una
sottodirectory con i permessi 0777.  In questo caso quindi settate comunque "0755".

Quando trasferite il file CGI in FTP assicuratevi di usare la modalità di trasferimento ASCII anzichè
BINARY.  Questo vi assicurerà che il file venga, se necessario, tradotto nel formato leggibile da UNIX.
 

- CGI in PHP

Per i CGI scritti in linguaggio PHP il server e' predisposto al riconoscimento automatico basandosi sull'estensione.
Non occorre quindi settare i permessi di esecuzione per i file  .php3 / .php4  e possono esseri scaricati nella normale
directory di pubblicazione delle pagine.

I file con estensione ".phtml" o ".php3" vengono interpretati sul server dalla versione 3 del php.

I file con estensione ".php4" vengono interpretati sul server dalla versione 4 del php.

Quando trasferite il file CGI in FTP assicuratevi di usare la modalità di trasferimento ASCII anzichè
BINARY.  Questo vi assicurerà che il file venga, se necessario, tradotto nel formato leggibile da UNIX.

- CGI in PERL

Per i CGI scritti in linguaggio perl e' necessario seguire le REGOLI GENERALI sopra elencate tranne che per
l'estensione che per convenzione e' meglio settare come ".pl " .  Il path dell' interpete PERL sul server UNIX e' :

        /usr/bin/perl

Quando trasferite il file CGI in FTP assicuratevi di usare la modalità di trasferimento ASCII anzichè
BINARY.  Questo vi assicurerà che il file venga, se necessario, tradotto nel formato leggibile da UNIX.

- SSI

Le pagine che sfruttano i Server Side Include (SSI) sono riconosciute automaticamente dal server, a patto
che abbiano estensione  ".shtml" .

- SHELL SCRIPTS

 Per i CGI scritti in shell scripting e' necessario seguire le REGOLI GENERALI sopra elencate.
I path sono ovviamente diversi a seconda della SHELL usata:

bash        /bin/bash
tcsh        /bin/tcsh

Quando trasferite il file CGI in FTP assicuratevi di usare la modalità di trasferimento ASCII anzichè
BINARY.  Questo vi assicurerà che il file venga, se necessario, tradotto nel formato leggibile da UNIX.

- Path di uso generale

Alcuni CGI richiedono la presenza sul server di determinati programmi per poter funzionare correttamnete,
ecco una lista dei path richiesti piu' di frequente:

SENDMAIL    -    /usr/sbin/sendmail
 
 

- Modalità di upload dei  CGI su SERVER  NT

Il server NT riconosce automaticamente un gran numero di CGI in base all'estensione del nome dei files, qui
di seguito trovate la lista delle estensioni riconosciute, con di fianco la descrizione dell'interprete a cui sono associate.

.PHP                                    - Interpete PHP (ver 4.0)

.SHTML  /   .SHTM        - Server Side Includes

.php                                    - Active Server Pages

.CFM                                   - Perl
 

Per tutti gli altri tipi di CGI e per quelli binari (.EXE) e' necessario che siano posizionati in una sottodirectory del
vostro spazio di pubblicazione a cui devono essere dati i permessi di esecuzione (di questo si occupa il reparto tecnico NT).
Quindi create la directory CGI-BIN all'interno del vostro spazio e posizionate li' dentro il file CGI .  A questo punto scrivete
una mail al reparto tecnico del server NT: technt@alicomitalia.it  richiedendo di abilitare i permessi di esecuzione per quella
directory del vostro spazio.